Le donne e il vino
Lo ha affermato Donatella Cinelli Colombini, in occasione dell’ ultima edizione di “Vino di Genere“, evento organizzato dall’ Enoteca Italiana di Siena:
“Il nuovo consumatore del vino italiano è donna”
Donatella Cinelli Colombini è una delle maggiori rappresentati della produzione vitivinicola italiana: produttrice di un rinomato Brunello di Montalcino e di un altrettanto riconosciuto Chianti Superiore, la Cinelli Colombini è proprietaria di due fattorie nella zona di Montalcino e Trequanda.
Nel corso di “Vino di genere“, tenutosi a Siena lo scorso 12 Luglio, Donatella Cinelli Colombini è stata portavoce di un’ attenta ricerca, “Vino e Turismo al femminile“, che ha consentito di sfatare alcune credenze e di affermare il ruolo assolutamente prioritario della donna in materia di enoturismo.
La ricerca ha infatti evidenziato che sono sempre più numerose le donne che mostrano interesse per il vino, che si documentano per vivere il rito della degustazione in maniera più consapevole.
Sono sempre più numerose le donne che partecipano ai corsi per sommeliers e che aspirano a diventare vere professioniste del settore enologico.
A quanto pare, le donne di oggi si avvicinano al vino in età piuttosto giovane: cominciano intorno ai 20 anni e coltivano questa passione fino alla maturità.
La consumatrice di vino che ci viene raccontata dalla Colombini non è una gran bevitrice: piuttosto, una bevitrice occasionale che preferisce approcciarsi alla bevanda di tanto in tanto, ma sempre prestando attenzione al livello qualitativo.
La donna apprezza e riconosce il buon vino. e , al contrario di quello che comunemente si pensa, la donna ama particolarmente i vini fermi e secchi, i vini rossi, i vini maturi e strutturati.
Insomma, se avete impressa nella mente l’ immagine della donna che beve solo vini dolci, leggeri e preferibilmente bianchi, sappiate che questa è un’ immagine che non corrisponde al vero!
Ecco cosa ha dichiarato la Cinelli Colombini a Siena:
“L’ identikit e’ piuttosto definito: se è giovane, è colta e beve poco ma bene, mentre con l’ innalzarsi dell’ età cresce la sua attenzione al prezzo”
E ancora:
“Se guadiamo gli stili di consumo, il 32% delle donne italiane si dichiara pronta a bere una bottiglia di vino con le amiche. Per il gentil sesso il vino e’ infatti un complemento della socializzazione e uno strumento di relazione interpersonale. Le wine lovers nostrane iniziano a gustare il vino intorno ai 20 anni e poi cercano di acculturarsi, da qui la crescita esponenziale della frequenza femminile nei corsi per sommelier”
Categoria: Vino il Luglio 24th, 2007
Lascia un Commento