Il vino oggi: bere vino COM

Il vino oggiBere Vino affronterà il tema del ruolo del vino all' interno dell' era contemporanea. Si parlerà del rapporto tra vino e salute, si cercherà di descrivere le caratteristiche dei maggiori vitigni italiani, si guarderà con occhio particolare al rito della degustazione. Infine, le tappe significative della storia del vino.

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Parlare del ruolo del vino e della produzione vitivinicola in riferimento all' era contemporanea non è una cosa semplice. Oggi esiste una scienza enologica, esistono concorsi internazionali per professionisti sommelier, esistono vitigni e cantine in tutto il Mondo.

Produzione vitivinicola e cultura del vino si intersecano e riaffermano con forza il ruolo di predominanza che a questa bevanda antichissima sembra essere stato assegnato direttamente dagli dei.

Il vino nel Gargano

Vigneto GarganoIl Gargano, dal punto di vista del territorio, è un promontorio che differisce dal resto della regione pugliese staccandosi visibilmente dalla piana del Tavoliere.

La terra garganica offre una buona varietà  di ambienti naturali come zone umide e laghi, una costa rocciosa, colline verdeggianti, ampie spiagge, pinete mediterranee, selve di macchia tipica, arcipelaghi di isole (Isole Tremiti) e la millenaria Foresta Umbra.

I prodotti tipici del Gargano sono quelli di una terra che ha una tradizione ed una storia di zootecnia e di agricoltura. Tra le produzioni tipiche spiccano i formaggi e i vari prodotti caseari, gli allevamenti (che producono tra l’altro l’ottima carne della vacca di razza Podolica), gli agrumi, i prodotti da forno, l’eccellente olio extravergine di oliva ed alcuni vini.

Le vigne nel Gargano sono storicamente plurivarietali, il modello monovarietale si è affermato qui come altrove nell’800 sotto l’influenza dei francesi. Nell’800 nel Gargano si piantano molti vigneti e in breve tempo il Gargano – e la Puglia tutta – diviene un centro molto importante per la produzione di vino e la Francia è tra i maggiori compratori del vino prodotto.
Interrotti i rapporti commerciali con la Francia all’inizio del ’900 circa, la Puglia si ritrova con una grande produzione di vino da vigneti monovarietali, quindi senza la grande ricchezza di gusto che hanno i vini da vigneto plurivarietale e senza la possibilità  che tutto questo vino sia commercializzato.

Nel 1910 la prima comparsa anche in Puglia della fillossera – “la fillossera della vite, un insetto che viene importato dall’America e che attacca i vitigni e li distrugge in poco tempo – metterà  al tappeto la produzione di vino del Gargano.

Fortunatamente quando si ripiantano alcuni vigneti, dai contadini e per lo pi๠per il consumo interno e famigliare, riprendono le colture di vigneto plurivarietali ad alberello, recuperando il patrimonio storico dei vitigni locali, una viticoltura rupestre e non intensiva.

Di questo patrimonio restano poche e piccole vigne condotte da anziani contadini, ma alcuni progetti di ricerca – “che puntano a favorire uno sviluppo agricolo che vada a braccetto con la fioritura turistica nel Gargano che si sta affermando negli ultimi anni – “stanno recuperando e valorizzando questi vitigni e i vini che ne derivano.
Certo si tratta ancora di piccole produzioni di uve nere e da vino, ma ci sono buone promesse: un segno della ripresa della tradizione vitivinicola del Gargano è il fatto che sull’autorevole guida “I Vini Veronelli” del 2009 compare (per la seconda volta) Il Macchiatello, un vino prodotto da vitigni storici del Gargano.

Nunc est bibendum: il vino nel mondo romano

Bicchiere per vino dell'antica Roma
Nunc est bibendum” è una locuzione latina che tradotta significa “ora si deve bere”, ed è una frase ripresa in un suo componimento dal poeta latino Orazio, una espressione con cui spesso si invita al tradizionale brindisi.

à‰ proprio cosଠche è titolata una delle visite guidate presso il Museo Civico Archeologico di Bologna, ospitato nel Palazzo Galvani nel bel centro storico, si trova in Via dell’Archiginnasio al numero 2 – “telefono numero 051 2757211.

La visita guidata si tiene il 3 maggio alle ore 16, la partecipazione è libera e gratuita e sarà  introdotta da una proiezione multimediale e accompagnata dalla narrazione della dottoressa Anna Gamberini.

La visita propone un viaggio tra le storie che i reperti custoditi nel museo raccontano sul vino nel mondo degli antichi romani, con approfondimenti sulla vita quotidiana di questo popolo.

Una occasione per conoscere alcuni aspetti spesso trascurati dalle narrazioni storiche ufficiali, come quelli che riguardano l’enogastronomia antica.

Vinum 2009 ad Alba

Vinum 2009

Vinum è una manifestazione che si tiene ad Alba in due week end, quello del 25-26 aprile e quello successivo dall’1 al 3 maggio.

La kermesse è giunta col 2009 alla 33esima edizione e propone un interessante programma in cui saranno protagonisti in primis i grandi vini piemontesi e poi anche altre produzioni enologiche.

Le celebrazioni prevedono degustazioni guidate, incontri coi produttori, seminari, visite nelle cantine del territorio e la presenza di grandi chef per il Festival della Cucina di Vinum.

Per avere maggiori dettagli si puಠvisitare il sito della manifestazione.

Gusto Nudo, Fiera dei Vignaioli Indipendenti

Gusto Nudo Fiera dei Vignaioli IndipendentiSi tiene il week end del 18 e 19 aprile la Fiera dei Vignaioli Indipendenti – organizzata da Gusto Nudo – presso il grande chiostro seicentesco dell’ ex Chiesa di San Leonardo che si trova nel centro storico di Bologna, in Vicolo Bolognetti n. 2.

Gusto Nudo si propone di promuovere le produzioni vinicole nel segno di un approccio rispettoso del territorio, della natura e dell’uomo, per una viticoltura sostenibile.

La kermesse si svolgerà  come un momento di confronto, di enodegustazioni guidate, laboratori e workshop – “la scoperta dei sensi e dei sapori, curati da “Culinaria-Sexysapori” e “Funkyzdaure “ – “DiVini” massaggi, libri e letture, musica, esposizione e vendita di vini.

Le porte dell’evento si aprono alle ore 15 e si chiudono alle 20. L’entrata costa 10 euro.

Il vino di Urupia

Vino della comune di UrupiaLa comune di Urupia è un progetto sociale che nasce nel 1985 basandosi su principi di collettivizzazione delle proprietà  e vive prevalentemente dei suoi prodotti agricoli.

La comune pratica metodi di coltivazione biologici, anche se non ha richiesto gli appositi marchi e certificazioni per tenersi distante dalla burocrazia che è legata a questo mondo e dalle logiche del “bio-business “.
La comune si propone come progetto aperto, la si puಠvisitare per conoscere i suoi prodotti e vedere come e attraverso quali pratiche e metodologie questi vengono ottenuti.

La produzione vinicola di questa associazione  – che si trova in Puglia, nel Salento – conta pi๠di 10mila bottiglie all’anno ottenute da vitigni di primitivo, malvasia, montepulciano, chardonnay e soprattutto negroamaro. Oltre al vino qui viene prodotto e venduto olio, pane e altri prodotti da forno.

Tra i vini prodotti a Urupia qui ci sono Il TERRONE I.G.T. Salento Rosso, ricavato da vitigni di negroamaro e primitivo nelle percentuali del 70 e 30 % – un vino a dominanza fruttata e note speziali – “ed il SOLARE I.G.T. Salento Rosso, ricavato dal vitigno di negroamaro (70 % ) e malvasia nera (restante 30 % ) – un vino fortemente floreale, note di frutta matura il cui sentore viene rinvigorito dall’invecchiamento.

Per avere informazioni e contattare la Comune di Urupia:
Fermo Posta 72021 Francavilla Fontana (Brindisi)
o
Casella Postale 29, 74020 S. Marzano di S. G. (Taranto)
telefono: 0831-890855, cellulare 3398759931 e-mail: urupia@libero.it

Sabato On Wine nel Friuli-Venezia Giulia

Sabato On Wine
Torna sabato 28 marzo, come ogni ultimo sabato del mese, l’appuntamento con Sabato On Wine organizzato dal Movimento Turismo del Vino (sito web www.movimentoturismovino.it).

In questo appuntamento si potranno conoscere le cantine -  e i territori di produzione del vino – del Friuli-Venezia Giulia, con visite organizzate presso i vignaioli.

Le visite saranno completate dalle degustazioni di prodotti tipici regionali e dall’accoglienza propria di queste manifestazioni che stanno riscuotendo molto favore presso gli appassionati di vino.

Le cantine e i luoghi coinvolti nella manifestazione del 28 marzo sono qui elencati.

Luigi Veronelli

Luigi VeronelliLuigi Veronelli è stato un enologo e gastronomo italiano, una figura centrale nella valorizzazione del patrimonio gastronomico italiano.

Veronelli aveva compiuto studi filosofici, era libertario (negli anni ’70 è stato condannato ad alcuni mesi di carcere per “pubblicazioni oscene” a proposito di alcuni scritti di De Sade da lui pubblicati e per istigazione alla rivolta) e ha iniziato l’attività  di pubblicista editando alcune riviste di carattere politico e sociale e poi scrivendo per varie testate nazionali di temi legati all’enogastronomia, con uno stile  provocatorio e polemico che ha fatto scuola  nel giornalismo italiano.

Ha fondato una casa editrice – la Veronelli Editore -  e ha lavorato alla preservazione della diversità  nel campo della produzione agricola, viticola e alimentare italiana, anche con opere di carattere divulgativo che hanno contribuito alla sensibilizzazione verso le tematiche legate alla questione ambientale, alla terra e ai suoi frutti, al mondo contadino e alla qualità  della vita, avendo come obiettivo sempre il “diritto al piacere, al gusto e al buon bere”.

Concludiamo questo breve ritratto citando una delle massime di Veronelli – “che è scomparso nel 2004 a quasi 80 anni -: “Il peggior vino contadino è migliore del miglior vino industriale».

Sorgentedelvino Live, 1-2 marzo sui colli piacentini

Sorgentedelvino LiveSi tengono l’1 e il 2 marzo presso la rocca Anguissola Scotti – Gonzaga del Castello di Agazzano, in provincia di Piacenza, la due giornate di degustazioni e approfondimenti sul vino di “Sorgentedelvino Live. Mostra dei vini naturali, di tradizione e territorio“.

Sorgentedelvino Live si propone di far conoscere i territori, i vignaioli e i vini naturali seguendo la pista tracciata da Luigi Veronelli (approfondisci le informazioni su Luigi Veronelli qui e qui), il colto enologo e gastronomo italiano scomparso da qualche anno cui l’evento è dedicato e che sui temi dell’enogastronomia rispettosa della tradizione, della terra e dell’uomo ha lavorato per anni, creando un percorso che ha fatto da scuola a molti.

La kermesse che si tiene sui colli piacentini si propone di diventare un appuntamento fisso dove far incontrare operatori e aficionados del buon vino e del buon cibo.

Contemporaneamente a Sorgentedelvino Live ad Agazzano ci sarà  un mercato di prodotti biologici e artigianali di sicuro interesse di cui puಠapprofittare chi vi si trovi.

Per maggiori informazioni sulla manifestazione si puಠvisitare il sito http://live.sorgentedelvino.it.

Le esportazioni di vino italiano superano quelle francesi, un record

BrindisiL’export del vino italiano ha stabilito un record per il 2008, superando la storica concorrenza d’oltralpe.
à‰ quanto dicono le stime della Coldiretti: l’Italia per il 2008 è stato il pi๠grande esportatore mondiale di vino.
I vini francesi invece sono secondi nella classifica delle esportazioni, anche in conseguenza della vendemmia pi๠scarsa – 45 milioni di ettolitri per l’Italia, poco meno per la Francia.

Questo risultato si è avuto anche – sempre secondo Coldiretti - grazie ad un aumento della qualità  dei vini: ormai il 60 per cento dei vini di produzione italiana sono di vini DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita), DOC (Denominazione di Origine Controllata) e ad  IGT (Indicazione Geografica Tipica).

Parte del merito di questo successo di esportazioni è dovuto ai consumi di vino italiano negli Stati Uniti, tanto che un terzo dei vini consumati negli USA sono italiani. Diminuiscono  quindi le importazioni americane di vini francesi ed australiani.

Volevano condividere questa notizia che abbiamo appreso con chi ci legge soprattutto per avere un buon motivo per un brindisi con un buon vino, se mai ci fosse bisogno di avere un pretesto per bere del buon vino ; )

Il 31 gennaio torna Sabato On Wine 2009

Sabato on wineSabato On Wine è una iniziativa del Movimento Turismo del Vino (sito www.movimentoturismovino.it  ) che anche per il 2009 propone una serie di appuntamenti per portare gli enoturisti a conoscere il paesaggio vinicolo della penisola.

Il MTV  – Movimento Turismo del Vino – propone diverse iniziative che coinvolgono le aziende vinicole in manifestazioni eno-gastronomiche, culturali e di intrattenimento per contribuire alla valorizzazione del patrimonio enologico di cui il territorio italiano è fieramente ricco.

Tra le manifestazioni pi๠conosciute organizzate dal Movimento Turismo del Vino c’è Cantine Aperte, kermesse molto seguita da appassionati del vino e curiosi che si tiene ogni anno  (quest’anno si avrà  la 17a edizioni domenica 31 maggio) e Calici di Stelle che si tiene in agosto, la notte di San Lorenzo.

Sabato on Wine apre le porte delle cantine ogni ultimo sabato del mese dando la possibilità  ad appassionati del vino e a quanti sono incuriositi dal nettare degli dei di avere una occasione per un viaggio nelle cantine e conoscere le esperienze dei diversi vini, conoscere i prodotti delle vigne attraverso il racconto fatto direttamente dai vignaioli nel luogo dove i vini vengono prodotti.

Il viaggio sarà  seguito anche dalla trasmissione radiofonica Decanter, che va in onda su Radio Rai Due il venerdଠdalle 21.30 alle 23, dove gli irriverenti conduttori propongono un viaggio nelle tradizioni italiane e una briosa guida ai piaceri della vita – il vino e il cibo. Decanter dedicherà  uno spazio a Sabato on Wine del 31 gennaio nella trasmissione di venerdଠ30.

Sabato on Wine offre occasioni imperdibili per gli enoappassionati e gli enoturisti, per avere una porta di accesso diretto alla cultura del vino, conoscerne caratteristiche, produzioni e territori. L’accoglienza nelle cantine sarà  completata da degustazioni di vino accompagnate dai piatti delle tradizioni culinarie regionali.

Il 31 gennaio la manifestazione riguarda aziende produttrici di vino dell’Umbria, del Friuli Venezia Giulia, delle Marche, del Veneto, del Trentino Alto Adige, della Toscana, dell’Emilia Romagna e della Puglia.

Il programma dettagliato per regione si trova qui