Il vino nell’ antichità

Furono gli Egiziani i primi maestri della produzione vitivinicola. Per gli antichi Egizi, il vino era una bevanda preziosa, prodotta per il piacere dei faraoni. Della produzione del vino essi seppero descrivere con dovizia di particolari le varie fasi che ne caratterizzano il processo.

Se gli Egiziani furono i precursori della produzione del vino, ai Greci e ai Fenici si deve la diffusione della bevanda e delle tecniche di lavorazione dell’ uva nei paesi europei.

Ai Romani bisogna riconoscere la paternità di una particolare tecnica di conservazione del vino: fu in epoca Romana, infatti, che si diffusero le botti di legno. Il legno sostituì la terracotta utilizzata da Greci e Fenici. È questo un momento importante della storia del vino poiché evidenzia la volontà di raffinamento di una tecnica antica, ma non ancora perfetta.

Furono sempre i Romani ad introdurre le tecniche di imbottigliamento del vino. Da qui si giunse alle prove d’ invecchiamento e alla definizione del concetto di annata.

In questi anni si registra la comparsa dei primi vitigni francesi di Borgogna, Loira e Champagne.

Venerdì 22 Agosto 2008 alle ore 09:28:49