Decantare il vino
Il termine “decantare” può assumere diversi significati: decantare può voler dire “lodare”, “esaltare”. In riferimento a sostanze liquide, il termine indica la separazione del liquido dalle impurità solide. Quando si parla di vino, “decantare” significa produrre un sedimento.
Decantare il vino è una pratica diffusa. Nella pratica, decantare significa trasferire il contenuto della bottiglia in un recipiente di vetro o cristallo a forma di caraffa: il decanter.
Non tutti i vini vanno decantati: i vini bianchi e i rossi giovani, ad esempio, non richiedono tempi particolari di ossigenazione. Al contrario, una ossigenazione eccessiva potrebbe anche danneggiare il gusto e le proprietà, soprattutto olfattive, di quei vini che si definiscono “pronti da bere”.
Sono i grandi vini rossi, i rossi invecchiati, i rossi caldi, strutturati o corposi a richiedere la decantazione. Alcuni ritengono che solo i vini di lungo invecchiamento o quelli non filtrati richiedono di essere decantati al fine di migliorare le proprie prestazioni al momento dell’ assaggio. Si tratta evidentemente di correnti di pensiero differenti che nulla tolgono al decanter, inteso come strumento della degustazione.
Il decanter ha una forma particolare che ricorda quella dell’ anfora: molto larga la base dalla quale si diparte la materna superficie panciuta che andrà via via stringendosi verso il collo per poi riallargarsi nella bocca.
Oggi, il design ha rivisitato la forma classica del decanter per offrire agli appassionati del vino nuove possibilità. Conciliare la dimensione rituale e quasi mitologica della degustazione con la modernità delle linee e con la qualità dei materiali utilizzati per la finitura dei decanter è l’ obiettivo principale delle migliori case produttrici di accessori per il vino.
Come per i bicchieri, anche per il decanter il cristallo è il materiale principe. Le qualità del cristallo, esaltate dalla tecnica della soffiatura a mano, consentono di ottimizzare le tecniche di decantazione del vino: la trasparenza e lo spessore minimo del cristallo non ostacolano il contatto del vino con la luce.
Quando si acquista un decanter in cristallo rientra nei diritti dell’ acquirente richiedere la certificazione: il prodotto dovrebbe essere contrassegnato da un bollino dorato riportante la scritta “cristallo con 24% di piombo“. È questa la percentuale di piombo necessaria alla distinzione del cristallo dal vetro comune.
Categoria: Strumenti per la degustazione il Marzo 26th, 2007