Vino Biologico

Lo abbiamo già  visto con le disciplinari DOC e DOCG: le norme per la vinificazione e l’ immissione sul mercato delle bottiglie di vino sono incredibilmente severe.

Un vino deve “meritare” la sua denominazione d’ origine, deve cioè mostrare di rispondere con esattezza a tutte le caratteristiche richieste.

Ancora più severe risultano le norme previste dalla disciplinare di produzione del vino biologico.

Il vino biologico deve innanzitutto rispettare le aspettative del consumatore: chi acquista un vino a marchio biologico, sceglie un prodotto naturale, ottenuto da uve coltivate nel rispetto dei criteri dell’ agricoltura biologica.

Non è cosଠfacile oggi avere l’ opportunità  di bere un vino “naturale”, un vino che rispecchi a pieno la tradizione vinicola dalla quale proviene, un vino che abbia il vero sapore della terra che offre nutrimento alle sue uve.

La volontà  di realizzare prodotti perfetti dal punto di vista organolettico; il bisogno di immettere sul mercato vini che sappiano affrontare la continua sfida del tempo per giungere al momento della degustazione in una forma impeccabile, allontana, tuttavia, il prodotto da quello che è il suo sapore originario.

Ecco cosa offra il vino biologico: un’ esperienza di degustazione unica, un incontro speciale con la tradizione, un prodotto che può essere davvero definito “naturale”.

Insomma, un vino speciale che rispetta sia il consumatore sia l’ ambiente.

Se desiderate conoscere nel dettaglio la disciplinare per la produzione di vino biologico, vi segnaliamo la garanzia AIAB per la vinificazione biologica (Pdf).

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