Sideways: le strade del vino al cinema

Sideways LocandinaMolti di voi lo avranno già visto. Sideways, film del regista Alexander Payne, è uscito nelle sale americane nel 2004 ed è approdato in quelle italiane nel 2005.

“Il vino è vivo, come ognuno di noi. Nasce, cresce e raggiunge la maturità. In quel momento, ha un gusto fantastico.”

Queste sono le parole di Maya, protagonista del film insieme a Jack e al suo migliore amico Miles.

I tre si incontrano durante un viaggio lungo le strade del vino della California. Jack, attore di soap opera in procinto di sposarsi, riceve questo regalo da Miles, scrittore fallito con un divorzio alle spalle. Maya è un’ apparizione nel bel mezzo del viaggio. Anche lei ama il vino e decide di condividere con i suoi nuovi amici questa passione.

Il film si sviluppa scena dopo scena: lo spettatore ha quasi la sensazione che esso cominci con l’ apertura di una bottiglia di vino per giungere al termine solo quando viene degustato l’ ultimo sorso.

Payne riesce a generare un’ analogia forte tra i personaggi e il vino: proprio come il vino, essi invecchiano, maturano, migliorano con il tempo, ma corrono anche il rischio di perdere le loro caratteristiche distintive se messi di fronte a situazioni particolari.

Proprio come il vino, essi risultano unici, inimitabili: ognuno presenta tratti del carattere peculiari che, tuttavia, sembrano integrarsi e modellarsi nel contatto con gli altri, un po’ come avviene nell’ incontro tra vino e cibo.

Sideways è un film da degustare piano piano, un film da assaporare scena dopo scena, un film ironico, sincero, frizzante, a volte acerbo ed altre maturo. Un film che trasforma in immagine le qualità che di solito riusciamo solo a percepire attraverso il gusto, l’ olfatto , la vista, quando sorseggiamo un buon bicchiere di vino.

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Mercoledì 19 Novembre 2008 alle ore 15:03:40