Brunello di Montalcino

Tra i vini rossi italiani, il Brunello di Montalcino occupa un posto di assoluto rilievo.

Il Brunello di Montalcino è un vino toscano, prodotto da vitigni Sangiovese presenti nel territorio di Montalcino in provincia di Siena. 

Il termine “Brunello” indica una particolare varietà  di Sangiovese, caratterizzato da uve di colore rosso scuro che conferiscono al vino un colore rosso rubino intenso che tende al granata.

Il Brunello di Montalcino è stato il primo vino italiano ad ottenere la Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG). L’ autorizzazione giunse 1 luglio 1980 con Decreto del Presidente della Repubblica. La vinificazione del Brunello deve avvenire, dunque, nell’ assoluto rispetto delle norme previste dalla disciplinare per l’ assegnazione del marchio DOCG. 

Il Brunello è anche uno dei vini italiani più longevi ovvero maggiormente votati all’ invecchiamento. Il periodo di invecchiamento del Brunello può, infatti, protrarsi dai 10 sino ai 30 anni, ovviamente tenendo conto di tutti i criteri di conservazione previsti per la conservazione del vino.

Al palato il Brunello di Montalcino si presenta come un vino corposo e amabile allo stesso tempo, capace di sprigionare un perfetto equilibrio di sapori di frutta e spezie: prugna e more, garofano e humus, tabacco e chiodi di garofano si fondono per offrire un’ esperienza di degustazione davvero straordinaria. 

Vino robusto, deciso alla prima boccata, capace di regalare note piacevolmente morbide e dolci al retrogusto.

La tannicità  del Brunello di Montalcino varia di intensità  a seconda dell’ invecchiamento: con gli anni la trasformazione dei tannini conferisce a questo grande amabilità . Sapientemente invecchiato, il Brunello diviene un vino nobile, prezioso, un principe nella produzione vitivinicola italiana.

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Vocabolario della degustazione

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