Un capolavoro enogastronomico

Lo bevano ; ricordino in ogni goccia d’oro o coppa di topazio o cucchiaio di porpora che l’autunno lavorò fino a riempire di vino le anfore, e impari l’uomo oscuro, nel cerimoniale del suo lavoro, a ricordare la terra e i suoi doveri, a diffondere il cantico del frutto. (Neruda)
Dopo aver parlato di Vino in Mostra e di Vino in Musica, vogliamo presentarvi oggi “uno dei capolavori enogastronomici italiani“.
La definizione sopra riportata è stata formulata dal Ministro dell’ Agricoltura Paolo de Castro in occasione di una visita all’ Azienda Agricola Zuffa.
Il vino che ha meritato la definizione di “capolavoro” è un Sangiovese Riserva DOC dei Colli di Imola ottenuto da Agricoltura Biologica.
Un capolavoro già nel nome, Infinitum è il risultato di una vendemmia tardiva di uve sangiovese coltivate nei vigneti di Luigiotta Nuova e Casalfiumanese. Affinato in carati di rovere, all’ interno della bottaia settecentesca di proprietà dell’ azienda, Infinitum profuma di ciliegia, di china e di noce moscata. Il colore è un rosso rubino intenso con sfumature aranciate. Il sapore è ampio, elegante e persistente, una delizia per il palato.
Un vino per veri intenditori.
Abgar Renault lo avrebbe definito “la parte intellettuale del pranzo“.
Siamo felici di poter condividere oggi la gioia e la soddisfazione di Augusto Zuffa, enologo-poeta e maestro sommelier che ha deciso di dedicare tutta la sua vita al vino e all’ Azienda Agricola di famiglia.
Categoria: Vino News il Gennaio 14th, 2008
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