Luigi Veronelli

Luigi VeronelliLuigi Veronelli è stato un enologo e gastronomo italiano, una figura centrale nella valorizzazione del patrimonio gastronomico italiano.

Veronelli aveva compiuto studi filosofici, era libertario (negli anni ’70 è stato condannato ad alcuni mesi di carcere per “pubblicazioni oscene” a proposito di alcuni scritti di De Sade da lui pubblicati e per istigazione alla rivolta) e ha iniziato l’attività  di pubblicista editando alcune riviste di carattere politico e sociale e poi scrivendo per varie testate nazionali di temi legati all’enogastronomia, con uno stile  provocatorio e polemico che ha fatto scuola  nel giornalismo italiano.

Ha fondato una casa editrice – la Veronelli Editore –  e ha lavorato alla preservazione della diversità  nel campo della produzione agricola, viticola e alimentare italiana, anche con opere di carattere divulgativo che hanno contribuito alla sensibilizzazione verso le tematiche legate alla questione ambientale, alla terra e ai suoi frutti, al mondo contadino e alla qualità  della vita, avendo come obiettivo sempre il “diritto al piacere, al gusto e al buon bere”.

Concludiamo questo breve ritratto citando una delle massime di Veronelli ” che è scomparso nel 2004 a quasi 80 anni -: “Il peggior vino contadino è migliore del miglior vino industriale».

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