Koshu Wine Project
Fine Wine – Japanese Food & Philosophy – Denis Dubourdieu – European distribution.
Sono questi i tags del post di oggi.
Parliamo, infatti, di un vino pregiato, prodotto in Giappone dalla Koshu Wine Project, sotto la supervisione di Denis Dubourdieu.
Quattro le etichette della Koshu Wine Project:
- Shizen Cuvée Denis Dubourdieu
- Shizen Rosé
- Shizen Riserve
- Zenkoji
Memorizzate questi nomi perché passeranno presto alla storia: grazie all’ impegno di Dubourdieu, enologo di fama mondiale e docente della Bordeaux University, questi vini hanno passato l’ esame della EU e sono pronti a varcare la soglia della distribuzione internazionale.
La collaborazione tra Dubourdieu e la Koshu Wine Project è iniziata nel 2004: all’ enologo francese è stato chiesto di mettere in luce le reali potenzialità del vitigno giapponese e di pianificare il processo produttivo di un vino che pur in perfetta sintonia con la tradizione culinaria asiatica, fosse in grado di avere successo in un mercato distributivo più ampio.
Il vero fiore all’ occhiello della produzione vitivinicola Koshu è senz’altro lo Shizen Cuvée Denis Dubourdieu. Un vero e proprio gesto di reverenza in perfetto stile nipponico, quello che vede impresso sull’ etichetta il nome dell’ uomo che ha saputo sposare ed emancipare la filosofia Koshu.
Shizen Cuvée Denis Dubordieu – Scheda di presentazione
E’ il primo vino giapponese realizzato in purezza con uve del vitigno autoctono “Koshu” ad essere introdotto sul mercato internazionale.
La varietà di vitis vinifera Koshu può essere paragonata per qualità e caratteristiche organolettiche alle nobili varietà europee dello Chardonnay e del Sauvignon Blanc. Introdotta in Giappone nell’ VIII secolo, quando, lungo la Via della Seta, avvenivano i principali scambi commerciali tra Oriente e Occidente.
Grazie all’ intervento del Professor Denis Dubourdieu, il vitigno Koshu ha potuto esprimere al massimo le sue potenzialità in un white dry wine caratterizzato dalla grande luminosità del colore, dalla purezza estrema della consistenza e dalla freschezza aromatica che sprigiona sentori di Yuzu (Lime Giapponese) e di Nashi (Pera-Mela Asiatica). Il gusto secco e l’ estrema delicatezza della boccata sono in grado di esaltare i sapori tipici dei più rinomati “japanese dishes“.
Categoria: Vino, Vino News, Produzione Vino il Febbraio 8th, 2008
La varietà di vitis vinifera Koshu può essere paragonata per qualità e caratteristiche organolettiche alle nobili varietà europee dello Chardonnay e del Sauvignon Blanc. Introdotta in Giappone nell’ VIII secolo, quando, lungo la Via della Seta, avvenivano i principali scambi commerciali tra Oriente e Occidente.
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