Un Aglianico di successo

Città di Venosa“Vendevamo le nostre uve per tagliare i grandi baroli, brunelli e amaroni del nord. Poi ci siamo detti: quello che va bene per gli altri lo possiamo imbottigliare in casa nostra.”

Queste sono le parole di Teodoro Palermo, Presidente della Cantina Sociale di Venosa, pluripremiata produttrice di Aglianico del Vulture, che ha la sua sede principale nella città potentina che diede i natali al poeta romano Orazio.

Intervistato da I Viaggi di Repubblica (Anno X – Numero 450 – 22 Febbraio 2007), Teodoro Palermo che ha ssunto la presidenza della Cantina Sociale di Venosa nel 2000, ha saputo guidare i viticoltori potentini verso la creazione di un grande Consorzio che annovera già oltre 40 cantine.

Il “progetto bottiglia”, voluto fortemente da Teodoro Palermo e da tutti i soci della Cantina di Venosa, ha fatto decollare la produzione: ben 10 le etichette di vino prodotte, oltre 600 mila le bottiglie vendute fino al 2006.

L’ Aglianico del Vulture rimane certamente il principe incontrastato della produzione di questa Cantina, un vino, come spiega il Presidente, dotato di “un grosso potenziale ancora da realizzare completamente”.

La produzione della Cantina di Venosa non intende, tuttavia, limitarsi all’ Aglianico:

“Negli ultimi anni abbiamo lavorato molto anche sul Moscato spumante secco che ci sta dando bellissime soddisfazioni. Quest’ anno un’ altra novità: siamo partiti con una Malvasia affinata nelle barrique, le botti piccole, anche con un leggero appassimento delle uve”.

Ottimi risultati sono stati conseguiti anche nella Gdo, la grande distribuzione: l’ Aglianico del Vulture della Cantina di Venosa è sbarcato in molti paesi del nord Europa ed ha raggiunto persino gli USA.

Un vino di grande successo, diventato emblema della Basilicata e simbolo dell’ Italia all’ estero.

Sito ufficiale della Cantina di Venosa:

http://www.cantinadivenosa.it

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Sabato 8 Novembre 2008 alle ore 15:10:19